Donne e medicina nel mondo classico: un incontro gratuito per la Giornata internazionale della donna
03/03/2026
Un viaggio alle radici della civiltà occidentale per riscoprire il ruolo femminile nella nascita e nello sviluppo dell’arte medica. Domenica 8 marzo, alle ore 17:00, in occasione della Giornata internazionale della donna, si terrà l’incontro “Donne e medicina nel mondo classico”, evento gratuito aperto al pubblico e dedicato a un tema che intreccia storia, cultura e sapere scientifico.
Al centro dell’appuntamento il rapporto tra universo femminile e pratica della cura, un legame che attraversa secoli di tradizioni, credenze e conoscenze tramandate spesso ai margini delle narrazioni ufficiali. La scelta della data non è casuale: l’incontro intende offrire uno spazio di riflessione sul contributo delle donne alla costruzione del sapere medico, restituendo voce a figure talvolta dimenticate o confinate nella dimensione del mito.
Tra mito, storia ed erboristeria
Ospite dell’evento sarà Erika Maderna, scrittrice e divulgatrice nota per il suo lavoro di ricerca e approfondimento sul mondo antico. Nel corso dell’incontro guiderà il pubblico attraverso un percorso che affonda nelle fonti classiche, nei racconti mitologici e nelle tradizioni erboristiche, mettendo in luce come la medicina occidentale abbia radici strettamente connesse all’esperienza femminile.
Dalle divinità guaritrici alle levatrici, dalle esperte di erbe officinali alle figure femminili che popolano i testi antichi, emerge un patrimonio di conoscenze che ha contribuito a definire pratiche terapeutiche e concezioni del corpo. L’evoluzione della scienza medica non può essere letta soltanto come progresso tecnico; è anche il risultato di un sapere custodito e trasmesso attraverso relazioni familiari e comunitarie, dove le donne hanno svolto un ruolo determinante.
Il dialogo tra mito e realtà storica consente di cogliere la continuità di una vocazione alla cura che riguarda tanto il corpo quanto la dimensione interiore della persona. In questo intreccio si riconosce una componente identitaria della cultura occidentale, spesso sottovalutata, che merita di essere riportata all’attenzione con rigore e sensibilità.
L’incontro si propone dunque come un’occasione per ampliare lo sguardo sulla storia della medicina e sul contributo femminile alla sua formazione, offrendo al pubblico strumenti di conoscenza e spunti di riflessione in un contesto divulgativo accessibile ma fondato su solide basi culturali.
Articolo Precedente
Referendum 2026, aperture straordinarie a Grosseto per tessere elettorali e carte d’identità
Articolo Successivo
Sabato 7 marzo – Minitrekking all’Isola Clodia
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.