Grosseto, 177 anni della Polizia Municipale: bilancio 2025 e nuove strategie per il 2026
28/02/2026
Un anniversario che unisce memoria istituzionale e visione operativa. La Polizia Municipale di Grosseto ha celebrato questa mattina il 177° anniversario della fondazione, alla presenza del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, del presidente del Consiglio comunale Fausto Turbanti, dell’assessore alla Sicurezza Riccardo Megale e del comandante Alessio Pasquini. Una cerimonia che ha rappresentato non soltanto un momento simbolico, ma anche un’occasione per presentare i risultati dell’attività svolta nel 2025 e delineare le linee di sviluppo per l’anno in corso.
Nel suo intervento, il comandante Pasquini ha illustrato i dati operativi dell’ultimo anno, sottolineando l’intensificazione dei controlli e il rafforzamento della presenza sul territorio.
Sicurezza stradale: meno autovelox, più controlli mirati
Tra i dati più significativi emerge la riduzione del 62% delle sanzioni per eccesso di velocità, conseguente alla sospensione temporanea dei dispositivi automatici di rilevazione. Una scelta che ha consentito di destinare maggiori risorse umane a controlli dinamici, con un incremento del 79,56% delle violazioni relative a veicoli privi di assicurazione e del 36,71% per quelli sprovvisti di revisione.
Un cambio di impostazione che privilegia la presenza attiva degli agenti sulle strade rispetto al ricorso esclusivo alla tecnologia automatizzata, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione e contrastare situazioni di maggiore rischio per la collettività.
Nel corso della cerimonia sono stati inoltre conferiti gli elogi del comandante agli operatori distintisi per meriti di servizio, riconoscendo l’impegno quotidiano svolto in ambiti che spaziano dalla viabilità alla sicurezza urbana.
Riorganizzazione e tecnologia: la strategia 2026
Il 2026 si apre con una riorganizzazione interna che supera la tradizionale suddivisione territoriale per puntare su reparti specializzati, in grado di intervenire con maggiore efficacia su specifiche aree operative. Parallelamente, prosegue l’investimento nelle tecnologie: il sistema comunale conta oggi 988 ottiche di videosorveglianza, strumento ritenuto centrale per il controllo del territorio e la collaborazione con le altre forze dell’ordine.
Sindaco e assessore alla Sicurezza hanno ribadito la volontà di proseguire lungo questa linea, definendo la sicurezza un diritto fondamentale e un elemento strutturale delle politiche cittadine. La combinazione tra presenza fisica degli agenti, specializzazione operativa e innovazione tecnologica rappresenta la direttrice lungo cui si muoverà il Corpo nei prossimi anni.
A 177 anni dalla fondazione, la Polizia Municipale di Grosseto conferma così un ruolo sempre più strategico nella gestione della sicurezza urbana, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare legalità, presidio e vicinanza alla comunità.
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