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Grosseto, “Note di pace”: la musica come spazio di incontro e dialogo

18/03/2026

Grosseto, “Note di pace”: la musica come spazio di incontro e dialogo

Un concerto che supera la dimensione artistica per trasformarsi in un gesto culturale e civile. A Grosseto, lunedì 23 marzo alle ore 21, la chiesa di San Francesco ospita “Note di pace: i giovani di Grosseto per la Toscana”, iniziativa promossa dalla presidenza del Consiglio comunale come momento conclusivo delle celebrazioni della Festa della Toscana 2025, dedicata quest’anno al tema della pace.

L’ingresso libero rafforza la volontà di rendere l’evento accessibile a tutta la cittadinanza, in un contesto che invita alla partecipazione e alla condivisione.

Giovani musicisti e repertorio classico

Protagonisti della serata saranno i ragazzi della Vivace – Orchestra Città di Grosseto Giovani, diretti dal maestro Massimo Merone. Il programma prevede l’esecuzione di brani di Mozart, Pergolesi, Vivaldi e Haendel, offrendo un percorso musicale che attraversa alcune delle pagine più significative del repertorio classico.

La scelta di affidare l’esecuzione a una formazione giovanile rappresenta un elemento centrale dell’iniziativa, che punta a valorizzare il talento emergente e a offrire uno spazio concreto di crescita artistica.

Un palco che unisce oltre le divisioni

Tra gli aspetti più significativi del concerto, la presenza di due artiste provenienti da contesti oggi segnati da tensioni internazionali: la soprano ucraina Sofiia Nosenko e la violinista russa Mariia Pliskina. La loro partecipazione nello stesso evento assume un valore simbolico che va oltre la performance musicale, richiamando il ruolo dell’arte come terreno di dialogo.

Accanto a loro, l’attore Fabio Cicaloni accompagnerà la serata con letture dedicate alla pace e al rispetto, contribuendo a costruire un racconto che intreccia suono e parola.

Cultura e memoria nella Festa della Toscana

L’iniziativa si inserisce nel solco della Festa della Toscana, ricorrenza che ricorda l’abolizione della pena di morte nel Granducato di Toscana nel 1786, un passaggio storico che ancora oggi rappresenta un riferimento per i valori di civiltà giuridica e diritti.

Le parole del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e del presidente del Consiglio comunale Fausto Turbanti sottolineano la volontà di costruire un evento capace di parlare alla città, mettendo in relazione giovani, cultura e temi di attualità.

Il concerto si propone così come un’occasione in cui la musica diventa linguaggio condiviso, capace di attraversare differenze e restituire un senso di appartenenza più ampio.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.