MIMIT, Premio “Maestro del Made in Italy”: candidature aperte fino al 20 marzo 2026
03/03/2026
Un riconoscimento alle imprese che trasmettono sapere e innovazione
C’è un patrimonio produttivo che non si misura soltanto in fatturato o quote di mercato, ma nella capacità di tramandare competenze, formare nuove generazioni e custodire una cultura del lavoro che identifica l’Italia nel mondo. A questo orizzonte guarda il Premio “Maestro del Made in Italy”, promosso dal MIMIT, con candidature aperte per l’edizione 2026 fino al 20 marzo.
Il riconoscimento intende valorizzare imprenditori e imprenditrici che abbiano saputo coniugare innovazione, sostenibilità, inclusione e formazione, rafforzando il legame tra sistema produttivo e mondo educativo. Un premio che non celebra soltanto l’eccellenza del prodotto, ma la qualità del modello d’impresa e la sua responsabilità nel trasferire competenze e valori.
I settori di eccellenza coinvolti
Ogni anno il Premio viene assegnato con riferimento a uno o più macrosettori che rappresentano le punte di diamante del Made in Italy. L’elenco abbraccia comparti strategici e trasversali: dall’alimentare e agroalimentare al tessile, abbigliamento e moda; dall’automazione, meccatronica e logistica all’arredamento e design; dall’artigianato artistico all’aerospazio e costruzioni.
Spazio anche ai servizi IT e digitali, al turismo e mobilità sostenibile, all’energia, chimica e biotecnologia, al biomedicale e farmaceutico, fino alle imprese culturali e creative ai sensi dell’articolo 25 della legge n. 206/2023. Una mappa che riflette la complessità del sistema produttivo italiano e la sua capacità di innovare pur mantenendo salde le radici.
Chi può presentare le candidature
Le candidature non possono essere presentate direttamente dagli imprenditori interessati, ma esclusivamente da soggetti qualificati: associazioni di categoria rappresentative del settore di riferimento; Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura; fondazioni che abbiano tra gli scopi statutari la promozione delle eccellenze del Made in Italy; Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy) istituiti ai sensi della legge 15 luglio 2022, n. 99.
Questo meccanismo rafforza la dimensione istituzionale del premio e garantisce una selezione ancorata a criteri condivisi e verificabili.
Requisiti dei candidati
Possono essere candidati imprenditori e imprenditrici titolari o legali rappresentanti di imprese attive e iscritte alla Camera di Commercio da almeno cinque anni, con almeno una sede operativa in Italia nello stesso arco temporale. È richiesta la cittadinanza italiana, l’assenza di procedure concorsuali o liquidatorie e la mancata delocalizzazione, anche parziale, di attività produttive in Paesi extra UE negli ultimi cinque anni.
Per le imprese con oltre 50 dipendenti è inoltre necessario aver presentato il rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile, come previsto dall’articolo 46 del decreto legislativo n. 198/2006.
Le candidature devono essere inviate entro il 20 marzo 2026 attraverso la piattaforma disponibile all’indirizzo:
https://www.impresecompetenze.it/premio
Per informazioni e assistenza è possibile contattare Stefano Vivai all’indirizzo [email protected].
Il Premio “Maestro del Made in Italy” rappresenta un segnale di attenzione verso quelle imprese che, oltre a competere sui mercati, investono nel capitale umano e nella continuità del sapere, elementi che rendono riconoscibile e solida la cultura produttiva italiana.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to