Sanità, la Value Based Healthcare guida l’innovazione dell’Asl Toscana Sud Est
05/04/2026
Mettere davvero al centro la persona e i suoi bisogni: è questa la direzione intrapresa dall’Asl Toscana sud est nel percorso di rinnovamento del sistema sanitario. Il tema è stato al centro del convegno “Value Based Healthcare - Kick Off”, che si è svolto a Siena e ha coinvolto professionisti ed esperti impegnati nel progetto di innovazione avviato nel 2025.
La Value Based Healthcare (VBHC) rappresenta un cambio di paradigma che punta a ridefinire il modo di pensare e organizzare la sanità, orientando le scelte verso il valore generato per il paziente.
Dalla prestazione al valore per il paziente
Il nuovo approccio supera la logica basata sui volumi di attività, concentrandosi sugli esiti concreti di salute, sulla qualità della vita e sull’esperienza complessiva di cura.
Si tratta di un cambiamento culturale profondo, che sposta l’attenzione dalla singola prestazione al percorso complessivo della persona, valorizzando una responsabilità condivisa tra tutti i professionisti coinvolti.
Percorsi integrati e assistenza personalizzata
Dal punto di vista operativo, la VBHC si traduce nello sviluppo dei Percorsi Diagnostico-Terapeutico-Assistenziali (PDTA), che accompagnano il paziente lungo tutto il percorso di cura, dall’ospedale al territorio fino al domicilio.
Questo modello consente di costruire risposte più personalizzate, adattate ai bisogni specifici, al livello di rischio e alle preferenze delle persone, risultando particolarmente efficace anche nella gestione delle patologie croniche e della multimorbilità.
Innovazione organizzativa e digitale
Il percorso intrapreso dall’Asl Toscana sud est si inserisce nel quadro delle riforme nazionali, che puntano su integrazione, continuità assistenziale e prossimità dei servizi.
Tra gli elementi chiave vi sono l’innovazione organizzativa, la trasformazione digitale e l’utilizzo dei dati per orientare le decisioni, con l’obiettivo di migliorare gli esiti di salute e la qualità dei servizi offerti ai cittadini.
Risultati già visibili e prospettive future
I primi risultati del modello sono già evidenti nei percorsi dedicati allo scompenso cardiaco e al diabete, dove si registra un crescente coinvolgimento multidisciplinare e una maggiore integrazione tra i professionisti.
L’esperienza avviata rappresenta un punto di partenza per sviluppare ulteriormente modelli di cura più efficaci, flessibili e centrati sulla persona, capaci di rispondere alle sfide di un sistema sanitario sempre più complesso.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.