Grosseto, 100 voucher da 50 euro per la prevenzione
22/07/2026
A Grosseto arrivano 100 voucher da 50 euro per favorire l’accesso alla prevenzione oncologica da parte dei cittadini in condizioni di fragilità economica e sociale.
Il progetto con LILT e Coeso SdS
L’iniziativa si chiama “Salute Aperta – Un voucher per la prevenzione” ed è promossa dal Comune di Grosseto in collaborazione con la LILT, sede provinciale di Grosseto. L’Amministrazione comunale ha destinato al progetto uno stanziamento complessivo di 5.000 euro, con l’obiettivo di sostenere chi rischia di rinunciare a controlli specialistici per motivi economici.
I beneficiari vengono individuati attraverso il servizio sociale professionale del Coeso SdS, che ha già selezionato una prima tranche di cittadini in situazione di difficoltà. La misura punta quindi a raggiungere persone e nuclei familiari che hanno bisogno di un aiuto concreto per accedere a visite di prevenzione e diagnosi precoce.
Cosa comprende il voucher
Ogni voucher include la tessera annuale della LILT di Grosseto, valida fino al 31 dicembre 2026, e una prestazione specialistica a scelta. Le visite disponibili riguardano ginecologia, senza Pap test, dermatologia, cavo orale, urologia, tiroide, proctologia, otorinolaringoiatria e pneumologia.
La tessera consentirà anche di accedere a tariffe agevolate per le altre prestazioni erogate dalla LILT. Il voucher potrà essere utilizzato da qualsiasi componente del nucleo familiare, compresi i minori, purché accompagnati da un genitore che sottoscriverà la tessera associativa.
Domande entro dicembre, visite anche nel 2027
Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore al Sociale Carla Minacci hanno collegato il progetto alla volontà di rafforzare la rete di sostegno alle persone più fragili, garantendo loro un’opportunità di accesso a servizi sanitari rilevanti.
Il presidente della LILT Renzo Giannoni e la direttrice provinciale Barbara Bricca hanno richiamato il valore della prevenzione oncologica come diritto accessibile a tutti. Nel solo primo semestre del 2026, secondo i dati comunicati, gli screening effettuati sulla cittadinanza sono stati quasi 3.000, segno di una domanda crescente di controlli e percorsi di diagnosi tempestiva.
I voucher dovranno essere presentati entro il 31 dicembre 2026. Le visite potranno essere effettuate anche nel primo trimestre del 2027, così da consentire ai beneficiari di utilizzare pienamente l’opportunità messa a disposizione dal progetto.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to