Grosseto, sanatoria dei debiti comunali dal 16 ottobre
31/07/2026
Cittadini e imprese potranno regolarizzare i debiti maturati nei confronti del Comune di Grosseto pagando la quota capitale, senza corrispondere interessi e sanzioni. L’Amministrazione comunale ha aderito alla definizione agevolata dei carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, estendendo la misura a tributi locali, multe, rette scolastiche e altre entrate patrimoniali.
La procedura consentirà di verificare le somme ammesse al beneficio a partire dal 15 ottobre 2026. Le domande potranno essere presentate dal giorno successivo e fino al 15 dicembre, anche attraverso un consulente fiscale. Il debito ricalcolato potrà essere saldato in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure dilazionato fino a un massimo di 54 rate.
Quali debiti possono essere regolarizzati
La definizione agevolata riguarda tutti i carichi comunali trasmessi all’Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo compreso tra il 2000 e il 2023. Tra le somme che potranno rientrare nella procedura figurano i tributi locali rimasti insoluti, comprese le imposte e le tasse di competenza dell’ente.
La misura comprende anche le sanzioni elevate dalla Polizia municipale, le rette non versate per gli asili nido e il servizio di mensa scolastica, oltre ai debiti derivanti da entrate patrimoniali. Per ciascuna posizione verrà eliminata la componente riferita agli interessi e alle sanzioni, mentre resterà dovuto l’importo principale.
Dal 15 ottobre 2026 gli interessati potranno accedere alla propria area riservata sul portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione e verificare quali carichi risultano definibili. La consultazione permetterà di conoscere l’ammontare aggiornato della posizione e valutare la modalità di pagamento più adatta.
Domande aperte fino al 15 dicembre
La richiesta di adesione potrà essere trasmessa dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026. Il contribuente potrà procedere personalmente oppure rivolgersi al proprio commercialista o consulente fiscale, soprattutto in presenza di più cartelle o di posizioni riferite ad annualità differenti.
Il pagamento potrà essere effettuato in una rata unica entro il 31 marzo 2027. In alternativa, sarà possibile scegliere un piano rateale fino a 54 scadenze, distribuendo l’importo su un periodo più lungo.
Il rispetto delle scadenze rappresenta una condizione necessaria per mantenere il beneficio. Il mancato versamento di una rata secondo le modalità previste determinerà la decadenza dalla definizione agevolata, con la conseguente perdita dello sconto applicato a interessi e sanzioni.
Il Comune punta a recuperare i crediti più datati
Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore al Bilancio Simona Rusconi hanno presentato l’adesione come uno strumento utile per favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie e alleggerire il peso economico sostenuto da famiglie e attività produttive.
Per il Comune, la procedura può contribuire anche alla riduzione dei contenziosi e al recupero di crediti risalenti nel tempo, alcuni dei quali potrebbero risultare difficili da incassare attraverso le procedure ordinarie. L’ingresso delle somme dovute sulla quota capitale potrà inoltre sostenere gli equilibri finanziari dell’ente.
L’Amministrazione intende così offrire una possibilità concreta a chi vuole mettersi in regola, evitando che interessi e sanzioni accumulati nel corso degli anni rendano il debito difficilmente sostenibile. Le informazioni puntuali sugli importi e sulle modalità operative saranno disponibili nell’area personale del portale della riscossione a partire dalla metà di ottobre.
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