Grosseto, sport gratis per minori con ISEE fino a 12mila euro
30/09/2026
Dal 1° al 30 ottobre 2026 le famiglie di Grosseto potranno presentare domanda per “Muoversi per sentirsi liberi”, il progetto comunale che consente a bambini e ragazzi con ISEE familiare fino a 12mila euro di praticare gratuitamente attività sportiva. Per l’anno sportivo 2026/2027 il Comune ha stanziato 15mila euro, confermando la collaborazione con le società sportive del territorio e un’iniziativa attiva dal 2014 a sostegno dei nuclei che incontrano difficoltà economiche.
Domande dal 1° al 30 ottobre presso i Servizi Sociali
Il progetto è rivolto ai minori appartenenti a famiglie con ISEE non superiore a 12mila euro. Le richieste potranno essere presentate durante tutto il mese di ottobre direttamente ai Servizi Sociali comunali, nella sede di via Degli Apostoli 11, sopra il supermercato di via Clodia.
Il Comune prevede inoltre una possibilità di valutazione specifica per situazioni particolari. I Servizi Sociali potranno infatti prendere in considerazione l’inserimento nel progetto anche di minori appartenenti a famiglie con un ISEE superiore alla soglia prevista, qualora la partecipazione all’attività sportiva venga ritenuta utile per il loro benessere.
L’accesso alle attività organizzate nell’ambito dell’iniziativa sarà gratuito per i beneficiari. Rimarranno invece a carico delle famiglie eventuali costi relativi all’assicurazione e alla certificazione medica richiesta per lo svolgimento dello sport.
Il Comune stanzia 15mila euro per il 2026/2027
Per sostenere il programma durante il nuovo anno sportivo, l’amministrazione comunale ha destinato 15mila euro. La misura continuerà a essere realizzata attraverso la collaborazione con le società sportive presenti sul territorio, chiamate a offrire ai ragazzi inseriti nel progetto la possibilità di partecipare alle diverse discipline.
“Muoversi per sentirsi liberi” viene riproposto dal Comune di Grosseto con l’obiettivo di evitare che le condizioni economiche della famiglia impediscano a bambini e adolescenti di accedere alla pratica sportiva.
Un progetto attivo dal 2014
L’iniziativa è stata avviata nel 2014 e mette al centro lo sport come occasione di socialità, crescita personale e inclusione. Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alle Politiche Sociali Carla Minacci hanno confermato la volontà dell’amministrazione di proseguire il progetto anche per la stagione 2026/2027.
Secondo sindaco e assessore, la possibilità di frequentare un’attività sportiva deve essere accessibile anche ai giovani che vivono in famiglie con risorse economiche limitate. Il contributo comunale punta quindi a ridurre una delle barriere che possono portare alla rinuncia allo sport, mantenendo al tempo stesso una rete di collaborazione con le associazioni e le società che operano in città.
Sport e inclusione per bambini e ragazzi
Il progetto interviene su un ambito che l’amministrazione considera collegato anche alle politiche sociali. Oltre alla pratica fisica, la partecipazione a una società sportiva offre infatti ai minori occasioni di relazione con coetanei e adulti, inserendoli in attività organizzate e continuative.
Le famiglie interessate avranno quindi 30 giorni, dal 1° al 30 ottobre, per rivolgersi ai Servizi Sociali e verificare l’accesso al programma. L’assegnazione terrà conto dei requisiti economici previsti e delle eventuali valutazioni effettuate dagli stessi servizi nei casi che richiedano un esame specifico.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to