Orbetello, cohousing leggero per il Dopo di Noi
01/07/2026
Dal 1° luglio prenderà il via a Orbetello il cohousing leggero, nuova iniziativa del progetto “Dopo di Noi” della zona Colline dell’Albegna. Il percorso coinvolgerà quattro ragazzi in un’esperienza di vita autonoma della durata di quattro mesi, all’interno degli appartamenti messi a disposizione dall’Associazione Oltre lo Sguardo APS.
Quattro mesi per sperimentare autonomia e quotidianità
L’iniziativa rientra nel programma avviato nel 2017 e realizzato ogni anno grazie al finanziamento del Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, istituito dalla Legge 112/2016. Il progetto è costruito per accompagnare i partecipanti verso una maggiore autonomia personale, abitativa e relazionale.
Il cohousing leggero sarà realizzato in collaborazione con Giocolare Società Cooperativa Sociale e Associazione Oltre lo Sguardo APS, presieduta da Elena Patrizia Improta. I quattro giovani coinvolti potranno vivere un’esperienza concreta fuori dal contesto familiare, imparando a gestire attività quotidiane, spazi condivisi, tempi personali e relazioni domestiche.
L’obiettivo è consolidare competenze utili nella vita di tutti i giorni, attraverso un percorso graduale e accompagnato. La dimensione dell’appartamento diventa così un luogo educativo, dove autonomia e supporto convivono per aiutare i ragazzi a sperimentare responsabilità, scelte e capacità pratiche.
Soggiorni brevi e weekend fuori casa da settembre
A partire dalla metà di settembre saranno avviati anche soggiorni brevi e weekend fuori casa, organizzati dalla Cooperativa Sociale La Cometa Onlus e dall’Associazione Il Sogno di Nidia. Questa seconda attività coinvolgerà circa sette beneficiari e offrirà un’ulteriore occasione per rafforzare abilità personali, sociali e relazionali.
Il progetto dedica attenzione anche alle famiglie. I nuclei coinvolti hanno partecipato a un percorso di sostegno psicologico pensato per accompagnare genitori e caregiver nella gestione del cambiamento, soprattutto quando i figli iniziano o consolidano esperienze di maggiore indipendenza.
Programmazione regionale e Terzo Settore
La Regione Toscana definisce ogni anno indirizzi di programmazione e budget destinati agli interventi, attraverso un confronto costante con i servizi territoriali e con le associazioni impegnate nel settore. L’obiettivo è promuovere percorsi personalizzati di autonomia, inclusione e qualità della vita per le persone con disabilità.
L’attuale partenariato, formalizzato con una procedura di co-progettazione avviata all’inizio del 2024 e valido per tre anni, riunisce quattro soggetti del Terzo Settore: Giocolare Società Cooperativa Sociale e Associazione Oltre lo Sguardo APS, costituite in RTI, Cooperativa Sociale La Cometa Onlus e Associazione Il Sogno di Nidia.
Roberta Caldesi, direttrice della zona Colline dell’Albegna, ha spiegato che le attività consentono di dare piena attuazione ai tre ambiti di intervento previsti dalla programmazione regionale, confermando l’impegno nella costruzione di percorsi capaci di favorire autodeterminazione, inclusione sociale e benessere delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.