Sport, memoria e legalità: Grosseto scende in campo con “Stop alla Mafia”
20/05/2026
Si è svolta questa mattina la conferenza stampa di presentazione di “Stop alla Mafia”, l’iniziativa sportiva e civile che si terrà il prossimo 26 maggio allo stadio Carlo Zecchini di Grosseto in memoria dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, vittime della mafia.
L’evento, promosso da Lux Events Italia con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Grosseto e del Comune di Grosseto, unirà sport, memoria e impegno sociale in occasione della Giornata della legalità.
Un messaggio di legalità attraverso lo sport
“Stop alla Mafia rappresenta molto più di un semplice evento sportivo: è un momento di condivisione e riflessione collettiva, un’occasione per ribadire con forza valori fondamentali come il rispetto delle regole, la giustizia e il senso dello Stato” ha dichiarato il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna.
Il primo cittadino ha ricordato il valore simbolico del 23 maggio, data che ha segnato profondamente la storia italiana con la strage di Capaci, sottolineando come il ricordo di Falcone e Borsellino continui ancora oggi a parlare soprattutto ai giovani.
“La loro testimonianza ci ricorda quanto sia importante non abbassare mai la guardia di fronte a ogni forma di illegalità, violenza e sopraffazione. Per questo è significativo trasmettere questo messaggio attraverso lo sport” ha aggiunto il sindaco.
Coinvolte scuole, famiglie e istituzioni
L’assessore al Sociale Carla Minacci ha evidenziato come la manifestazione voglia coinvolgere attivamente giovani, famiglie e cittadini.
“Attraverso lo sport lanciamo un messaggio semplice ma forte: la legalità si costruisce ogni giorno, insieme. Falcone e Borsellino ci hanno insegnato che non bisogna mai girarsi dall’altra parte, ma avere il coraggio di scegliere da che parte stare”.
Grande attenzione sarà dedicata anche all’inclusione e all’accessibilità dell’evento. La presidente della Consulta alla disabilità Valentina Corsetti ha sottolineato l’importanza di garantire la partecipazione anche alle persone più fragili, trasformando l’iniziativa in un momento realmente aperto a tutta la comunità.
Le squadre in campo
A scendere in campo saranno quattro squadre rappresentative delle forze dell’ordine e delle istituzioni:
- Sap Grosseto
- Finanza&Friends
- Polizia Municipale di Grosseto
- Sim Carabinieri
I capitani delle squadre hanno sottolineato come questa partita rappresenti “un momento di memoria condivisa, di impegno civile e di vicinanza ai giovani, affinché i principi di legalità, coraggio e servizio allo Stato continuino a vivere ogni giorno dentro e fuori dal campo”.
Una giornata per costruire comunità
L’organizzatore dell’evento Klaudjo Viska ha spiegato che parteciperanno numerose scuole del territorio, con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della legalità e dell’impegno civile.
Presente anche la Pro Loco Grosseto con il presidente Andrea Bramerini, che ha evidenziato il valore sociale della manifestazione: “Attraverso lo sport vogliamo coinvolgere famiglie, giovani e istituzioni in una giornata che unisce memoria, legalità e senso di comunità”.
L’iniziativa si propone così come un momento di riflessione collettiva e partecipazione attiva, capace di trasformare il ricordo dei magistrati Falcone e Borsellino in un messaggio concreto rivolto soprattutto alle nuove generazioni.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.