Mercati della filiera corta a Marina e Principina, via libera del Comune
04/06/2026
Via libera ai nuovi mercati della filiera corta a Marina di Grosseto e Principina a Mare. La Giunta comunale ha approvato l’autorizzazione per l’attivazione di due spazi dedicati alla vendita diretta dei prodotti agricoli locali, un’iniziativa che punta a rafforzare il legame tra produttori e consumatori e a promuovere le eccellenze agroalimentari del territorio maremmano.
Il progetto, promosso da Az. Agr. di Maremma S.S.A. di Mazzoleni S.S. e Vallini D., consentirà agli imprenditori agricoli di commercializzare direttamente i propri prodotti, riducendo i passaggi intermedi della filiera e offrendo ai consumatori la possibilità di acquistare alimenti locali, freschi e tracciabili.
Due mercati tra Marina di Grosseto e Principina a Mare
Il primo mercato sarà allestito a Principina a Mare, in viale Tirreno all’angolo con via della Seppia. L’appuntamento sarà fisso ogni martedì dal 16 giugno al 25 agosto 2026 e ospiterà fino a quattro banchi di vendita gestiti direttamente dagli imprenditori agricoli aderenti all’iniziativa.
Il secondo mercato interesserà invece Marina di Grosseto, dove sarà collocato sul lungomare Leopoldo II di Lorena, all’angolo con via della Chiesa di San Rocco. In questo caso sarà presente un banco di vendita nelle giornate del 26 e 27 giugno, il 3, 4, 10, 11, 17, 18 e 31 luglio, oltre all’1, 14, 15, 21, 22, 28 e 29 agosto, sempre nelle giornate di venerdì e sabato.
L’iniziativa si inserisce nelle politiche di valorizzazione delle produzioni locali e mira a creare ulteriori occasioni di incontro tra aziende agricole e consumatori, soprattutto durante la stagione estiva, quando le località costiere registrano una significativa presenza di residenti e turisti.
Il sostegno alle aziende agricole del territorio
Secondo il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, la valorizzazione della filiera corta rappresenta una delle priorità dell’amministrazione comunale. L’obiettivo è sostenere un comparto che riveste un ruolo centrale nell’economia locale e che contribuisce a definire l’identità produttiva della Maremma.
La possibilità di vendere direttamente al pubblico offre infatti alle imprese agricole un’importante opportunità di promozione commerciale, consentendo al tempo stesso ai consumatori di conoscere più da vicino l’origine dei prodotti acquistati.
Qualità, sostenibilità e consumo consapevole
L’assessore alle Attività produttive Bruno Ceccherini ha evidenziato come i mercati della filiera corta rappresentino uno strumento concreto per incentivare un consumo più consapevole e sostenere l’economia agricola locale. La vendita diretta permette infatti di valorizzare il lavoro delle aziende del territorio, garantendo prodotti freschi e di qualità.
Oltre agli aspetti economici, il progetto punta anche alla promozione delle tradizioni agroalimentari maremmane e alla diffusione di modelli di acquisto più sostenibili. L’iniziativa contribuirà così a rafforzare il rapporto tra agricoltura, territorio e turismo, offrendo nuove occasioni di visibilità alle produzioni locali durante i mesi estivi.
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