Toscana Pride a Grosseto: corteo il 13 giugno in Maremma
10/06/2026
Il Toscana Pride 2026 arriva a Grosseto sabato 13 giugno, con ritrovo alle 16 in piazza Esperanto e partenza del corteo alle 16.30. La parata attraverserà la città fino al Parco Pertini, portando per la prima volta in Maremma l’appuntamento regionale promosso dalla rete delle associazioni LGBTQIA+ toscane. L’edizione del decennale si svolge nel mese del Pride e punta a trasformare Grosseto in un luogo di visibilità, partecipazione e rivendicazione dei diritti.
Il corteo da piazza Esperanto al Parco Pertini
Il percorso del Toscana Pride partirà da piazza Esperanto e proseguirà lungo viale Vittorio Fossombroni, viale Lorenzo Porciatti, viale Alessandro Manetti, via Caravaggio Stadio, via Pietro Aldi e viale della Repubblica, fino a piazzale Fabiano Zuppardo. L’arrivo al Parco Pertini, in via Giotto, è previsto intorno alle 18.30.
Per chi arriverà in treno, la stazione dista circa 15 minuti dal punto di ritrovo. È previsto anche un collegamento di ritorno con partenza da Grosseto alle 21.30 e fermate a Pisa, Lucca, Montecatini, Pistoia, Prato e Firenze, con biglietti acquistabili tramite app e sito Trenitalia.
Fiora Branconi, portavoce del Toscana Pride 2026, ha sottolineato il valore politico della scelta di Grosseto. La parata, ha spiegato, guarda alla città ma anche all’intero territorio grossetano: borghi, località costiere, zone collinari e aree interne dove chi vive ai margini cerca segnali di riconoscimento e possibilità.
Branconi: Pride come presenza politica e comunitaria
Secondo Branconi, portare il Pride a Grosseto è stata una sfida, anche davanti ad attacchi e commenti ostili emersi nelle settimane precedenti. L’obiettivo del corteo è rivolgersi alla comunità LGBTQIA+ e a tutte le persone che vivono forme di esclusione, trasformando la presenza in piazza in un messaggio di resistenza e futuro.
Alla conferenza stampa era presente anche il vicepresidente della Provincia di Grosseto, Valentino Bisconti, che ha richiamato l’articolo 3 della Costituzione e la necessità di superare gli ostacoli che limitano piena uguaglianza e inclusione. Bisconti ha definito la Provincia pronta a stare dalla parte delle persone che rivendicano la propria esistenza e i propri diritti.
L’assessora regionale ai diritti LGBTQIA+, Alessandra Nardini, ha definito la partecipazione al Toscana Pride e il patrocinio regionale una scelta politica necessaria. Nel suo intervento ha rivendicato la storia della Toscana sul fronte dei diritti, ricordando la legge regionale contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere e il lavoro del tavolo con le associazioni.
Nardini: Toscana terra di diritti e uguaglianza
Nardini ha richiamato gli attacchi subiti dalla comunità LGBTQIA+ in Italia e all’estero, citando in particolare le persone trans e le famiglie omogenitoriali. Ha poi ribadito la necessità di una legge nazionale contro discriminazioni e violenze, insieme al sostegno a matrimonio egualitario, piena parità nei diritti, adozioni, riconoscimento alla nascita per figlie e figli delle famiglie omogenitoriali, percorsi di affermazione di genere, identità alias ed educazione sessuo-affettiva nelle scuole.
Daniela Castiglione, coordinatrice del Comitato promotore locale, ha espresso soddisfazione per la scelta di Grosseto come sede del decennale del Toscana Pride. La Maremma, ha spiegato, rappresenta un margine geografico e sociale dal quale far sentire voci, bisogni e istanze di una comunità che chiede pieno riconoscimento.
Il Toscana Pride nasce da un percorso politico avviato nel 2016 da una rete di associazioni toscane. Il comitato promotore riunisce realtà come AGEDO, Arcigay, Consultorio Transgenere, Famiglie Arcobaleno Toscana, IREOS, Polis Aperta e Rete Genitori Rainbow. A Grosseto il lavoro organizzativo coinvolge anche realtà locali, tra cui Working Class Hero OdV, Circolo ARCI Cantiere Queer, AGEDO, ARCI Grosseto, ANPI, collettivi, cooperative e compagnie teatrali.
Festival con talk, drag show e musica
Il programma del Toscana Pride Festival accompagna la parata con eventi a ingresso libero. Martedì 9 giugno, allo studio Hub Project, è prevista la presentazione del libro “Bambi, storia di una metamorfosi” di Emiliano Reali, con Marco de Santis, all’interno della mostra “Twelve Colours”; in serata, al bar El Barrio, dj set wRRng.
Mercoledì 10 giugno sono in programma l’inaugurazione della mostra LGBTQ e BDSM alla Galleria Eventi, con performance di danza Buto e pratica Shibari, un aperitalk sull’educazione sessuo-affettiva al Bar El Barrio e il dj set con Daiana Bauld. Giovedì 11 giugno al QB Bar Libreria si terrà il talk “Sicur* di esistere”, seguito da aperitivo, dj set e drag show.
Venerdì 12 giugno il Giardino degli Arcieri ospiterà i talk “Diritto al nome, diritto all’identità, la rinascita è politica” e “Corpi liberi, desideri e autodeterminazione”, con ospiti e moderatori del mondo culturale e associativo. La serata proseguirà con aperitivo, dj set, drag show e live set di Santaviola & Calasina, preparando la città alla parata del giorno successivo.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to