Caricamento...

Grosseto365 Logo Grosseto365

Screening colon-retto in farmacia ad Arezzo, Siena e Grosseto

10/06/2026

Screening colon-retto in farmacia ad Arezzo, Siena e Grosseto

Dal 10 giugno 2026 lo screening per il tumore del colon-retto sarà disponibile anche nelle farmacie aderenti delle province di Arezzo, Grosseto e Siena. I cittadini invitati dall’Azienda USL Toscana sud est potranno ritirare e riconsegnare direttamente in farmacia il kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci, rendendo più semplice l’accesso a uno degli strumenti di prevenzione più importanti per la diagnosi precoce.

Kit in farmacia per chi ha tra 50 e 69 anni

La nuova modalità riguarda uomini e donne residenti nel territorio dell’Azienda USL Toscana sud est, nella fascia di età compresa tra 50 e 69 anni. Il percorso resta completamente gratuito e partirà dalla lettera di invito inviata a casa dall’Azienda sanitaria in collaborazione con Ispro.

All’interno della comunicazione sarà presente anche un QR Code che rimanderà al sito della Regione Toscana, dove sarà possibile consultare l’elenco aggiornato delle farmacie pubbliche e private aderenti. Presentando la lettera e il proprio codice fiscale, il cittadino potrà ritirare gratuitamente la provetta per effettuare il test.

Il farmacista consegnerà il materiale necessario e fornirà le istruzioni per eseguire correttamente il prelievo a domicilio. Una volta raccolto il piccolo campione di feci, il kit dovrà essere riconsegnato in farmacia dal lunedì al giovedì. La riconsegna potrà avvenire anche in una farmacia diversa da quella in cui è stato effettuato il ritiro.

Più sedi e orari più ampi per aumentare l’adesione

Il servizio nasce dal protocollo d’intesa regionale che punta a rendere la prevenzione più accessibile, riducendo i disagi legati al numero limitato di sedi aziendali e agli orari di consegna finora disponibili. La rete delle farmacie di prossimità consentirà ai cittadini di trovare un punto di riferimento più vicino alla propria abitazione o al luogo di lavoro.

L’obiettivo è aumentare la partecipazione allo screening, sfruttando la presenza capillare delle farmacie sul territorio e gli orari di apertura più estesi rispetto ai tradizionali punti di ritiro e consegna. Per un’area vasta come quella delle province di Arezzo, Grosseto e Siena, la nuova organizzazione può incidere in modo concreto sulla facilità di accesso al programma.

La prevenzione oncologica, infatti, funziona anche sulla semplicità dei percorsi: meno passaggi, meno spostamenti e informazioni chiare possono favorire l’adesione di chi riceve l’invito e deve effettuare un esame rapido ma decisivo.

Il test ogni due anni e la colonscopia in caso di positività

Il test per la ricerca del Sangue Occulto Fecale viene proposto ogni due anni ed è uno strumento efficace per intercettare il tumore del colon-retto nelle fasi iniziali. Può inoltre permettere l’individuazione di polipi intestinali, che possono essere rimossi prima di una possibile evoluzione tumorale.

Nel caso in cui il test risulti positivo, circostanza che si verifica in circa il 5% dei casi, sarà il sistema sanitario a contattare direttamente il cittadino per programmare una colonscopia di approfondimento. Anche questo passaggio sarà gratuito e rientrerà nel percorso di screening organizzato.

Le istruzioni, l’illustrazione del materiale e l’elenco delle farmacie aderenti saranno disponibili sul sito dell’Azienda USL Toscana sud est, nella sezione dedicata agli screening. Per ulteriori chiarimenti resteranno attivi anche i canali informativi regionali dedicati alla prevenzione.

Con l’ingresso delle farmacie nel percorso di ritiro e riconsegna del kit, lo screening del colon-retto diventa più vicino alla vita quotidiana dei cittadini. Una scelta organizzativa pensata per trasformare un controllo periodico in un gesto più semplice, accessibile e compatibile con i tempi delle persone.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to